Tema del mese ALIMENTAZIONE

5 maggio 2011  Autore: admin

Mens Sana In Corpore Sano

Disturbi alimentari, obesita’, cattivo rapporto col cibo. Tutti spettri del mondo moderno e ricco in cui il cibo non e’ piu’ una conquista ma e’ addirittura cosi’ accessibile da perdere il suo valore primario legato alla nutrizione e alla salute.

 Tema del mese ALIMENTAZIONE

Mente e corpo sono indissolubilmente legati come sempre, l’uno a influenzare l’altro nel negativo e nel positivo. E il cibo spesso rappresenta lo sfogo per sensazioni negative, pensieri autodistruttivi, noia, solitudine, disagio in generale.

Sempre piu’ bambini e ragazzi hanno problemi alimentari, con esordio anticipato addirittura in un’eta’ fra i 6 e gli 8 anni. Spesso i modelli di riferimento impongono un’eccessiva attenzione per il proprio aspetto fisico, spesso l’alimentazione diventa terreno di manifestazione di un conflitto che risiede in realta’ nei confini della famiglia o della vita sociale del bambino. Un disagio interno insomma non comunicato esplicitamente ma urlato silenziosamente attraverso l’ accanimento sul proprio corpo.

E’ importante allora prevenire, leggere i segnali anticipatori, informarsi sui rischi e sulle modalita’ di contrarre questa grave malattia psicologica, impostare fin da subito con i nostri figli un buon rapporto con l’alimentazione. Il cibo e’ il primo terreno di comunicazione fra bambini e genitori, luogo di aspettative, di richiesta di attenzione, di crescita o meno della loro autostima. Bisogna prendersi cura di questo aspetto con attenzione e preparazione.

Qualche piccola accortezza: far mangiare il bambino quando ha veramente fame, imparare a leggere correttamente i segnali del bambino in termini di fame, stanchezza, rabbia; tenere in casa solo alimenti sani; non utilizzare il cibo come ricompensa o punizione; non imporgli troppo cio’ che e’ giusto per noi; suddividere i pasti in colazione, pranzo, merenda e cena in modo costante; non permettere che il cibo diventi terreno di conflitto; evitare l’uso smodato di dolci.

Ebaby.it

L’alimentazione ideale perché il tuo bimbo cresca sano.

19 aprile 2010  Autore: admin

Negli Stati Uniti la generazione attuale vivrà in media dieci anno meno che quella dei suoi genitori a causa dell’obesità. Anche se in Italia la situazione non è così allarmante, è pur certo che i problemi collegati con la cattiva alimentazione non smettono di crescere e, ciò che è ancora peggio, è che sono sempre di più i bambini che soffrono di obesità.

In questo video, Jamie Oliver, un chef inglese e star televisiva che ha vinto il premio TED 2010 per la diffusione di regole salutari nell’alimentazione, parla della necessità di insegnare a mangiare perché i bambini crescano sani, e per ottenerlo, propone un cambio radicale in tre ambiti: la casa, la scuola e lo Stato. Read the rest of this entry »

Le arance e i mandarini sono i citrici che più abitualmente mangiano i bebè.

Il limone, il pompelmo e la lima per il loro sapore fortemente acido solitamente non sono tra i favoriti dei bambini.

Grazie al suo alto contenuto di vitamina C, i citrici sono importanti per la formazione dei collageni, delle ossa, dei denti, dei globuli rossi, favoriscono l’assorbimento del ferro presente negli alimenti ed aumentano le difese contro le infezioni. Poi, pur se non provato scientificamente, è normale considerare la vitamina C un’arma contro i raffreddori.

4317174033 db42c670f2 La frutta e lalimentazione del tuo bebé: le arance ed i mandarini.

Il suo consumo è tipico in inverno, però è buono mangiare arance e mandarini anche durante il cambio di stagione, come adesso che ancora l’inverno non ha abbandonato del tutto le nostre latitudini. Durante questi mesi a cavallo tra due stagioni, sono soliti essere presenti fluttuazioni nel sistema immunitario dei bambini, che perciò sono più vulnerabili a raffreddori ed infezioni.

I citrici si possono incominciare ad intrudurre nella dieta dei bebé a partire dei sei mesi di vita. Però, potendo essere una causa di allergia, ci sono pediatri che raccomandano di ritardare la loro introduzione nella dieta fino all’anno di età, soprattutto se esistono precedenti in famiglia o se si osservano sintomi di possibile allergia nel bebè, come bruciore di stomaco, riflusso, coliche, gas…

Una volta il bambino abbia compiuto un anno, egli dovrebbe mangiare frutta due volte al giorno, e una di queste volte dovrebbe essere un citrico. Read the rest of this entry »