Baby Pit Stop
10 febbraio 2011Per le mamme che allattano, soprattutto nel periodo invernale, una buona notizia! In alcune citta’ si stanno progettando numerosi Baby Pit Spot, angoli attrezzati per agevolare l’allattamento e il cambio dei piccoli quando le mamme sono in giro.
I primi 6 mesi dopo la nascita sono impegnativi per la mamma. La crescita del bambino dipende da lei e separarsi anche per un tempo breve puo’ essere difficile in particolare quando si allatta “a richiesta”.

D’inverno, poi, tutto si complica. Giacche pesanti, golf, tutone, rendono difficile soddisfare la fame del piccolo in qualsiasi luogo e momento. Questi spazi per le mamme diventano, quindi, dei luoghi fondamentali per godersi un pomeriggio a spasso in tutto relax, senza dover correre a casa fra strilla e pianti o addirittura allattare in macchina.
Me li immagino cosi’: una poltrona o un divanetto morbidi, un fasciatoio, un attaccapanni. Non serve molto. Dovrebbero essere numerosi e capillari, almeno uno a isolato, all’interno di negozi o farmacie che abbiano lo spazio giusto. La realizzazione potrebbe magari essere sponsorizzata per lo meno in parte dal comune, per renderla piu’ fattibile in tempi brevi. Favorire l’allattamento materno e’ importante per la salute dei bambini e quindi va considerato a tutti gli effetti un’importante misura di prevenzione.
A Milano , per esempio, Unicef ha lanciato una concorso per giovani designer per progettare questi Baby Pit Spot. Ad aprile verranno annunciati i vincitori e si spera realizzati i progetti migliori. Stiamo a vedere. Sarebbe davvero un bel risultato e un ottimo precedente per altre citta’ e comuni.
AUTUNNO E RAFFREDDORI, COME COMPORTARSI!
7 ottobre 2010L’autunno si sa porta con sé i primi malanni! Tosse, starnuti, naso che cola. E nei più piccoli significa anche febbre! Il sistema immunitario si sta formando e anche grazie a questi virus, spesso per noi innoqui, che i nostri figli si rinforzano.
Le mamme si confrontano sul come comportarsi quando ad ammalarsi è il loro bimbo, magari neonato, che fatica a respirare, non si sa soffiare il naso e in poco tempo gli viene anche la febbre..

Innanzitutto ricordarsi che è “normale”, per chi frequenta il nido poi sarà un attacco continuo!
Il consiglio più gettonato è quello di fare i lavaggi nasali: con una boccetta di fisiologica (si acquista in farmacia) e una siringa: bucare il tappino in gomma con l’ago e lasciare quest’ultimo infilzato. La siringa aspirerà la fisiologica senza bisogno di aprire mai il tappo. Staccare poi dalla siringa il beccuccio con l’ago (e lo lascerete attaccato alla bottiglia) e procedere spruzzando il liquido in ciascuna narice. I bambini si ribellano a questa pratica ma una volta che diventa routinaria non ci faranno quasi più caso. Pulisce in profondità preservandoli da insidiosi virus o batteri.
Altro consiglio è utilizzare l’aspiratore nasale. Si acquista anche questo in farmacia. Favorisce l’asportazione del muco.
Inoltre, utilizzare l’umidificatore negli ambienti in cui sta il bambino, soprattutto in camera da letto.
Da ultimo si consiglia di mettere un rialzo sotto al materasso dalla parte della testa: un cuscino o una coperta. In questo modo anche quando sta sdraiato terrà il capo leggermente rialzato rispetto al corpo: respirerà meglio!
Quando la febbre è alta copriteli in modo che non abbiano freddo e allo stesso tempo che non sudino. Cambiateli ogni tanto in modo che si sentano puliti e freschi..
Fateli bere tanto. Meglio a piccoli sorsi e spesso.
E poi tanta pazienza e tantissime coccole!


