Mamma che buio!

31 dicembre 2010  Autore: admin

Dicembre e’ il mese con le giornate piu’ lunghe dell’anno. Ogni bambino prima o poi nella sua vita deve fare i conti con la paura del buio. E spesso questa paura fa capolino anche di giorno quando lo scenario invernale propone cieli scuri gia’ poco dopo l’uscita dall’asilo.

Il piccolo allora un po’ intimorito si rifiuta di di uscire “quando e’ notte” e i pomeriggi secondo lui vanno trascorsi in casa a giocare. La paura del buio e’ fisiologica, e’ una tappa della crescita.

mammachebuio Mamma che buio!

Per combatterla si puo’, per esempio, spiegare al bambino il ciclo del sole, dicendo che quando e’ buio il sole e’ andato a nanna e ha iniziato il suo “lavoro” la luna che lo proteggera’ con la sua debole luce. Durante la notte si puo’ aiutarlo ad essere piu’ sereno lasciandogli una lucina accesa vicino al letto.

Si puo’ anche mostrargli che cio’ che sembrano mostri quando la luce e’ spenta sono in realta’ mobili, vestiti appoggiati, ombre delle “sue” cose.E per convincerlo ad uscire fuori con il buio si puo’ coinvolgerlo in un gioco che potrebbe molto apprezzare: la caccia ai fantasmi.

Mamma e figlio si armano di guanti che assomigliano a pistole e la passeggiata “notturna” diventa una splendida avventura per sconfiggere fantasmi e mostri nascosti nell’oscurita’. Sdrammatizzare e parlare delle paure e’ un ottimo metodo per ridurne il peso e far si’ che vengano vissute in modo meno drammatico.

Affrontandole si superano, facendo finta che non ci siano invece si ingigantiscono. Ogni segnale di paura dei bambini va stimolato ad essere espresso e non represso.

Ebaby & Why Mum

QUANDO LA MAMMA PERDE LE STAFFE

14 luglio 2010  Autore: admin

Vi capita mai di sentirvi esplodere dentro quando vedete vostro figlio che durante il pranzo butta la pappa dappertutto, che non vuole proprio addormentarsi quando il vostro desiderio piu’ grande e’ finalmente stendervi e riposarvi dopo notti insonni e giornate intere trascorse ad accudirlo? Tranquille, e’ tutto normale. La mamma perfetta non esiste, e meno male! I bambini imparano molto a crescere anche vedendo le nostre reazioni. Se vi sentite arrabbiate per qualche comportamento sbagliato di vostro figlio comunicateglielo. Lui recepira’ di avervi fatto “soffrire” e questo avra’ un effetto importante su di lui molto piu’ di un urlata e di una sgridata.

Quando vi sale quella rabbia che vi fa per un momento odiare i vostri figli, allontanatevi un attimo, respirate e concentratevi per ritrovare la calma. Le urlate poco lucide non sono molto efficaci anzi alle volte possono essere piu’ dannose, anche se servono alla mamma per scaricare la tensione e la rabbia.

mamma rabbia QUANDO LA MAMMA PERDE LE STAFFE

Perdere la pazienza e’ del tutto fisiologico e insito nel mestiere di mamma, ci permette anche di realizzare che non siamo perfette e che non possiamo avere figli perfetti. Alcune cose di loro ci danno fastidio nonostante li amiamo alla follia, ed e’ giusto che ci dimostrino la loro diversita’ rispetto a noi e alle nostre aspettative.

Un’altra cosa fondamentale e’ esplicitare al bambino quando si e’ in torto. Per esempio, di fronte a una nostra reazione troppo eccessiva, sarebbe importante essere sinceri e chiedere scusa al bambino magari dicendogli: “Mi dispiace, oggi sono un po’ nervosa e ho perso la pazienza troppo facilmente, non volevo essere cosi’ dura. In fondo non hai fatto niente di cosi’ grave”.

In questo modo il bambino riesce a distinguere le “sgridate giuste” da quelle troppo impulsive e determinate dalla nostra stanchezza piuttosto che da un vero comportamento sbagliato di nostro figlio.

Quando poi ci troviamo in giro o il bambino e’ all’asilo, tutti ci dicono che e’ un angelo e noi ci sentiamo ancora piu’ frustrate nel realizzare che lui riserva proprio a noi tutti i suoi comportamenti peggiori. Tutto normale! E’ con i genitori che il bambino sperimenta le sue lotte perche’ si sente piu’ a suo agio e libero di esprimersi.

Comunque alla fin fine, dobbiamo essere noi a trasmettere ai nostri bambini la serenita’ di cui hanno bisogno, per cui mantenere la calma in certe situazioni e’ di grande aiuto a tutti perche’ il bambino cresce in un ambiente tranquillo e senza grandi nervosismi e sara’ in grado di superare i momenti di stress con un atteggiamento piu’ rilassato.

Ebaby & Why Mum