Guida per le neomamme: i pediatri
25 gennaio 2010La prima visita al piedatra.
Il piedatra è una delle figure fondamentali per il corretto crescimento del tuo bebè. È importante sceglierlo dopo la nascita di tuo figlio.
Qui di seguito ti indichiamo tutto ciò che deve tenere presente quando porti il tuo bebè per la prima volta dal pediatra.

Importante è creare tra te ed il pediatra del tuo bambino un rapporto di fiducia sin dal primo momento; questo farà sì che il medico possa seguire lo sviluppo del bebè nel miglior modo.
Se non esistono malattie in corso, il pediatra realizzerà la prima visita al bebè in ambulatorio.
- Durante la visita di controllo, il pediatra deve valutare lo stato di salute del bambino, come pure il suo sviluppo fisico e psichico, basandosi su parametri scientifici e sulla sua storia clinica e familiare;
- Peserà il bebè (con una bilancia pediatrica speciale), misurerà l’altezza del bambino e la sua circonferenza craneale, facendo attenzione alle fontanelle. A continuazione, introdurrà questi dati nella tavola di calcolo percentuale;
- Palpando l’addome, controllerà lo sviluppo degli organi interni, come lo stomaco, la milza ed il fegato;
- Ausculterà il ritmo cardiaco e controllerà la respirazione del bebé;
- Controllerà gli organi sessuali del bambino, esaminerà gli occhi, le orecchie e la bocca;
- Osserverà il tono generale dei muscoli del bambino ed il movimento degli arti;
- Alla fine della visita farà una sintesi globale della situazione e, in funzione del crescimento e dello sviluppo del piccolo, darà indicazioni e consigli alla madre.
Inoltre, sempre deve mantenere attualizzato il calendario delle vaccinazioni. Arrivato questo punto, è il tuo momento per rivolgergli i (mille) dubbi che sicuramente vorrai vedere risolti.
E questo come si fa? Cambiare il pannolino al tuo bebè.
All’inizio, cambiare il pannolino a un bebè può sembrare complicato (soprattutto per i papà). In realtà è necessaria solo un poco di pratica, non avere timori infondati e seguire i consigli che ti stiamo per dare.

Già, perché un bambino appena nato sembra così indifeso e fragile che ogni precauzione e delicatezza sembrano poche. Le creme, le tovagliette, il pannolino. Hai bisogno di mille mani e contemporaneamente non puoi perdere d’occhio il tuo bebè in nessun momento. La parola segreta è: organizzazione.
- Prima di svestire il tuo bebè, assicurati di avere tutto ciò di cui hai bisogno a portata di mano;
- Stendi il bambino su un asciugamano pulito e togligli il pannolino sporco;
- A continuazione, elimina la sporcizia e i residui della crema con una tovaglietta umida o con del cotone;
- Lavagli il culetto con acqua tiepida ed un sapone specifico per bebè;
- Asciugalo con delicatezza, soprattutto nelle pieghe della pelle, ed applicagli crema protettrice che contenga ossido di zinco, oppure un olio emolliente;
- A questo punto puoi mettergli il pannolino pulito, cercando di non stringerlo troppo alla sua cintura;
- Se il tuo bebè ha ancora il cordone ombelicale, non dimenticarti che si deve curare ogni volta che cambi il bambino seguendo le indicazioni che ti ha dato il pediatra;
Ah… se il tuo bebè è un maschietto, ecco qui un ‘trucco’: mettigli il ‘pisellino’ verso il basso, perché così non bagnerà la garza con la pipì (rendendo vana la funzione stessa del pannolino).


