Cose da fare con i bebè: insegnagli a nuotare

11 agosto 2009  Autore: admin

Cari genitori, se state cercando un modo per rendere ancora più forte il legame con il vostro bimbo, ecco qua uno molto utile: insegnargli a nuotare.

Si tratta di un’attività importante, non solo in se stessa ma anche per quello che deriva da essa: un legame più forte con il bambino e una maggiore interazione con altri genitori.
Prima, però, un poco di storia. Negli anni ’60 si scoprì che i bambini sono capaci di nuotare sott’acqua senza bisogno di aiuto alcuno. Con gli anni, le ricerche pediatriche hanno aggiunto nuovi dati come, per esempio, che il nuoto favorisce la confidenza in se stessi nei bambini ed aiuta il loro sviluppo personale tanto fisico che psichico. L’acqua offre, soprattutto ai bebé, uno spazio rilassante, praticamente senza gravità, in cui si possono muovere liberamente, cosa per loro impossibile in “terra ferma”. Inoltre, si è scoperto che il nuoto è estremamente beneficioso per i bambini con Sindrome di Down o con paralisi celebrale.

I benefici di insegnare a nuotare al tuo bambino.

Tra i benefici che l’insegnamento del nuoto offre possiamo elencare i seguenti:

  1. potenzia lo sviluppo motorio;
  2. potenzia la capacità del bimbo per relazionarsi con altre persone, oltre che la sua intelligenza;
  3. miglioramento della concentrazione da parte del bambino;
  4. miglioramento del senso dell’attenzione verso il pericolo e di praticamente tutte le abilità percettive;
  5. migliori ‘sieste’ e notti tranquille;
  6. è provato che i bambini che imparano a nuotare generalmente apprendono a camminare prima degli altri, grazie al migliore controllo muscolare delle gambe.

Per i bebè è naturale sentirsi a proprio agio ed essere felici in una piscina la cui acqua sia tiepida. Inoltre, non dovete ossessionarvi con la paura che anneghi il vostro piccolo, dal momento che i bebè automaticamente trattengono il respiro quando sono sott’acqua. Si tratta di un riflesso istintivo dovuto al fatto che hanno passato 9 mesi in un’ambiente liquido.

Quindi, se vivete in un condominio con piscina, oppure state passando le vacanze in un hotel con piscina o, ancora, avete una piscine vicino casa, il nostro consiglio è che vi decidiate per insegnare a nuotare al pargolo di casa. Non esistono limiti di età e, in linea di principio, potrebbero incominciare già passati pochi giorni dalla nascita. È normale, però, aspettare che il bebè compia almeno tre mesi. Una cosa però dovete tenere ben presente: quanto più tempo passa, tanto più il bebè tende a dimenticare il suo senso di confidenza nei confronti dell’acqua e a sostituire questo sentimento con la paura all’acqua.
Un sentimento, la paura all’acqua, che incomincia a svilupparsi quando il bambino si avvicina a compiere un anno… e, come sicuramente sapete, non si dovrebbe cercare di insegnare qualcosa a un bimbo quando a quella cosa si oppone con tutte le sue forze, dal momento che il rifiuto (e la paura) si accentuerebbero.

La regola d’oro: essere pazienti.

Ovviamente non dovete aspettarvi che vostro figlio apprenda a nuotare come un professionista. Sappiate che almeno fino a quando non hanno compiuto tre anni i bambini non possono nuotare nel senso letterale della parola, quanto – piuttosto – rimanere a galla e muoversi per brevi distanze. Quello di cui sì sono capaci è nuotare con certa scioltezza di movimenti sott’acqua.

Quindi, procuratevi una macchina fotografica subacquea per immortalare questi momenti speciali.

simon underwater 1 big Cose da fare con i bebè: insegnagli a nuotare

30 cose da fare con i vostri bambini questa estate.

22 luglio 2009  Autore: admin

Non c’è nulla di più esasperante di un bambino che si annoia. Quindi, per evitare questo tragico momento, ecco qui un elenco di idee per far dimenticare al vostro piccolo come si pronuncia la parola noia (e nel frattempo per divertirvi anche voi con lui).

Incominciamo

1. Organizzate una discoteca nel vostro salotto

I bimbi amano la musica ed adorano ballare. Quindi create una playlist per loro ed organizzate un momento ‘disco’ nel salotto o nella sua stanza. Se poi avete tra i 30 e i 40 anni, rivivrete momenti di piacevole nostalgia al ricordo dei numerosi BimboMix del passato.

2. Scoprite insieme come Internet sia anche a misura di bimbi

Perché dire web sociali non è solo dire Facebook o Twitter. Esistono Web 2.0 pensate per i bambini come, per esempio mydinos.com, www.habitatheroes.com o l’italiana www.mypage.it

3. Giocate con un classico: la palla

Perché una palla non serve solo per giocare a calcio o basket.

4. Rilassatevi tu e il vostro piccolo con lo Yoga

Niente di complicato, solo esercizi molto semplici. Ma sicuramente si divertiranno un sacco a cercare di stare in equilibrio su una gamba. Inoltre, divertendosi, impareranno a coordinarsi meglio.

5. Date libertà al musicista che è in vostro figlio.

Non solo con i classici giochi musicali ma, per esempio, creando una batteria con vecchi contenitori di plastica che non utilizzate più.

6. Giocate all’aperto con i vostri bambini

Se siete al mare o in montagna, ma anche se passate l’estate in città (ogni città ha un parco!), uscite fuori di casa e giocate all’aperto. Perché no con un aquilone?

7. Utilizzate ogni occasione per organizzare feste a sorpresa.

Ogni occasione è buona per fare festa e i bambini adorano partecipare nella loro organizzazione, per esempio occupandosi della decorazione.

8. Non demonizzate i videogiochi

Anzi, studi dimostrano che i videogames possono essere un ottimo strumento di apprendimento. Però bisogna stare attenti e comprare i giochi corretti per l’età del bambino (non è forse il caso che un bimbo di 7 anni giochi a Resident Evil). Inoltre, praticamente tutti permettono le partite multi-giocatore… quindi giocate con loro!

9. I fumetti!

Leggere è leggere, sia un romanzo o le note su una scatola di cereali. L’importante è fargli apprezzare la lettura. I fumetti sono l’ideale e ne esistono di magnifici per bambini.

10. Giocare in Rete i giochi pensati per i più piccoli

In giorni di pioggia, quando è davvero problematico intrattenere i bambini, un’alternativa per recuperare un poco di quiete è quella di farli giocare online in siti totalmente sicuri… o non vi fidate di Disney o Sesame Street?

11. Inventate giochi in casa per i giorni di pioggia.

Normalmente quando piove un classico è abbandonare i bimbi davanti al televisore… la TV è ottima, ma in piccole dosi. Perché, invece, non reinventate giochi tradizionali perché si possano realizzare in casa, per esempio il nascondino?

12. Imparare a suonare uno strumento musicale.

I bambini possiedono un istinto musicale istintivo. Se al vostro bimbo (parliamo dai 6/7 anni) piace la musica, sicuramente gli piacerà l’idea di dedicare un tempo della sua giornata ad apprenderne uno.

13. Feste mascherate

Avvantaggiatevi della fantasia dei bimbi. Un pomeriggio passato inventando un gioco immaginario in cui loro sono astronauti o fate, magari rafforzando l’immersione travestendoli, è per loro un pomeriggio indimenticabile.

14. Navigate in Internet con loro

Internet per i bambini non deve significare solo giochi. Può essere anche un ottimo strumento di apprendimento. Però sempre in compagnia di papà o mamma. Per esempio il sito della Nasa offre stupende pagine divulgative pensate per i più piccoli.

15. Passate una notte d’estate facendo picnic.

Si può benissimo fare se avete un giardino o siete al mare. Raccontate storie intriganti ai vostri figli sotto la luce delle stelle.

16. Non ponete freno alla loro fantasia

Sicuramente avrete notato come un bimbo anche di soli pochi mesi si diverta infinitamente con una semplice scatola di cartone vuota. Questo perché la loro fantasia non ha limiti. Un gioco può essere quello di scegliere una serie di oggetti comuni e invitare il vostro bambino ad inventare una storia con essi.

17. I musei non sono noiosi

Per lo meno non lo erano per me e non sembrano esserli per mio figlio. Avete mai visto un’espressione di maggior sorpresa che quella di un bimbo di 5 anni che vede per la prima volta lo scheletro di un dinosauro?

18. Giocare quando si è bloccati in macchina

Poche cose possono essere tanto esasperanti come essere bloccati nel traffico in compagnia di un bambino. O fare lunghi viaggi in macchina… Per evitare l’esasperazione bisogna intrattenere il pargolo. Ogni cosa va bene. Dal dargli una mappa e convertirlo in copilota o fargli contare ogni cosa si veda dal finestrino: mucche, camion, macchine di un determinato colore…

19. Fateli giocare da soli

Chi ha detto che dovete essere i loro compagni di gioco 24/7. I bimbi sanno perfettamente divertirsi anche da soli

20. Parlate con il vostro bambino

Un bimbo adora parlare con i suoi genitori, soprattutto di cose divertenti o che gli interessano. La televisione passerà in un secondo piano se stanno parlando con voi, per esempio, di cosa vogliono essere da grandi.

21. Giocare significa sporcarsi

Soprattutto per i bambini… quindi se siete all’aperto (spiaggia, giardino…) dategli una paletta ed un secchiello… e non preoccupatevi se alla fine sono una specie di oliva ascolana…

22. Approfittate l’estate per insegnare a vostro figlio a nuotare

Ricordate sempre: i bambini hanno vissuto in un’ambiente liquido per 9 mesi… per questo i bimbi di anche solo 6 mesi sanno istintivamente nuotare e non “bevono” se immersi. E a partire da quando hanno 6 mesi è un’ottima insegnar loro a nuotare e, soprattutto, a non avere paura dell’acqua.

23. Create una banda

Lo scopo della banda è divertirsi… voi siete il capo-banda e dettate le regole del gruppo. In questo modo i bimbi apprendono anche il senso della gerarchia.

24. Iscriveteli a una colonia estiva

Estistono colonie estive ottime, i cui monitors si prendeno gran cura dei vostri bambini e dove i bimbi possono apprendere moltissime cose divertendosi… e voi potrete così avere una settimana di riposo.

25. Insegnategli i segreti del calcio

È lo sport nazionale e, con ogni probabilità, quello preferito da vostro figlio. E non dovete essere Cristiano Ronaldo per insegnare ai vostri figli come fare gol di testa.

26. Organizzate una super merenda con gli amici

Una volta ogni tanto organizzare una merenda a base di “schifezze” non è grave (grave sarebbe abusarne). I vostri figli saranno felici di riempirsi la pancia di patatine e snack, felici di farlo in compagnia dei loro amichetti con cui giocheranno fino allo sfinimento. La vostra siesta sarà così assicurata.

27. Giocare con la sabbia

E non solo costruendo castelli di sabbia, ma scavando piscine in cui immergere i bambini o costruendo collane con le conchiglie che avete raccolto nella battigia.

28. Riscoprite i vecchi classici

Non è mai tardi per tornare a divertirsi con classici come le bolle di sapone, saltare con la corda, le bocce…

29. Fate realità i racconti che leggete ai vostri bambini.

Perché solamente leggere un racconto? Fatelo reale teatralizzandolo e facendo dei bambini i protagonisti.

30. Le bici, gli skateboards, i pattini…

Tutti strumenti per divertirsi, ma solo se si sono prese le dovute misure di sicurezza (caschi, ginocchiere…)

Sicuramente esistono moltissime altre attività che si possono fare per far dimentica la noia ai vostri bimbi. Perché non scrivete quelle che fate voi?

p.s.: e se avete bisogno di nuovi giocattoli per bambini, visitate il nostro sito di Ebaby… vi stupirete in scoprire cosa si sono inventati per far divertire il vostro bambino