L’Unione Europea ha dato l’ok per creare standard di sicurezza in prodotti come finestre e articoli da bagno per bambini. Per esempio, si vuole che le finestre possano essere aperte solo da un adulto o che le sedute compiano requisiti precisi.

Il motivo? Prevenire i frequenti incidenti domestici che sono relazionati con questi prodotti.

Dopo essere stata votata dai 27 Paesi membri nel Comitato per la Sicurezza Generale dei prodotti a Bruxelles, la proposta sarà studiata dal Parlamento Europeo e poi concretata in una bozza di disposizione, un processo che durerà per lo meno due anni.
Tutto questo perché, per incredibile che possa essere tenendo presente le innumerevoli norme che ogni anno sforna Europa, l’Unione Europea attualmente non possiede nessuna norma di sicurezza specifica per i dispositivi di chiusura delle finestre e dei balconi, pur essendo la caduta accindentale proprio da finestre e balconi una delle principali cause di morte o infortunio grave nei bambini minori di cinque anni.

La Comunità Europea propone nuovi requisiti a questi prodotti perchè siano a prova di bambini, perché sia garantita la loro integrità strutturale durante la loro vita utile e perché i consumatori ottengano maggiori informazioni relative alla sicurezza domestica.
In special modo, suggerisce che le finestre possano essere aperte solo da un adulto o che le porte dei balconi possano aprirsi solo fino ad un posizione determinata.

Contemporaneamente, la Commissione propone creare standard di sicurezza anche per i cosiddetti “potty” (i classici vasetti) e altri articoli destinati a facilitare che i bimbi di meno di 1 anno possano stare in una posizione determinata quando si fa loro il bagnetto.
Questo genere di prodotti sono sempre più utilizzati e spesso originano incidenti domestici a causa della falsa sensazione di sicurezza che gli adulti provano o per problemi di stabilità, come afferma uno studio ad hoc della Comunità Europea.

Questo, però, sarà realtà solo fra un paio d’anni. Nel frattempo due consigli:

  1. Non abbassare mai la guardia per non trasformare momenti di gioia come il bagnetto del bambino in eventi tragici o non dimenticarsi mai una finestra o un balcone aperto se non si sta nella stessa stanza con il proprio bambino;
  2. Affidarsi a prodotti di marca – tanto di sicurezza come per il bagno dei bambini – perché già sono stati progettati per offrire le principali direttive di sicurezza che in un futuro saranno prese dalla Comunità Europea.